| Le doule |
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Il progetto di sostegno alla maternità ha avuto inizio nel 1996, a seguito dell’incontro tra la fondatrice della Cooperativa e il Prof. Marshall H. Klaus neonatologo della Michigan State University. Una volontaria chiamata doula (parola di origine greca che significa letteralmente “ancella, colei che serve la donna”), si reca a casa di una donna in gravidanza o di una neomamma che ne abbia fatto richiesta, o direttamente, o tramite i servizi sociali. Il sostegno alla gestante e alla neo-mamma ha la finalità di aiutare la donna a vivere in modo più sereno e consapevole la gravidanza, il momento del parto e i primi mesi di vita del bambino, superando il senso iniziale di smarrimento e di inadeguatezza che deriva dalla nuova identità acquisita. Ogni volontaria lavora in intervento domicilare per un periodo variabile (di circa 6 mesi) incontrando la donna periodicamente durante la gravidanza, offrendole un sostegno emotivo durante il travaglio e il parto, e aiutandola anche in seguito ad accettare e affrontare i cambiamenti e le nuove situazioni che la nascita di un bambino comporta. Il compito della doula è fornire un solido appoggio emotivo per contenere, incoraggiare e al tempo stesso valorizzare le capacità naturali della donna. Dal 2001 Pandora ha seguito più di 75 mamme. Le volontarie sono state 46 e sono stati realizzati 7 corsi di formazione a cui hanno partecipato circa 100 donne. La formazione delle volontarie è organizzata dalla cooperativa che si avvale anche della consulenza di professionisti (psicoterapeuti, ginecologi, pediatri ) In base all’esperienza effettuata riteniamo che il principale punto di forza del servizio consista nella cura e attenzione nei confronti del gruppo delle volontarie, effettuato dallo staff di Pandora e in particolare dalla coordinatrice delle doule che svolge un monitoraggio periodico dell’attività del gruppo e una supervisione puntuale sui casi. Vai nella sezione VOLONTARIATO, compila il form ed inviacelo. Saremo felici di incontrarti per valutare la tua offerta e inserirti nella formazione dei volontari di Pandora. * Il professor Marshall H. Klaus, neonatologo, direttore del Department of Pediatrics and Human Development della Michigan State University ha effettuato una ricerca sugli effetti della presenza della doula, una donna che affianca un’altra donna nel momento del travaglio e del parto. I risultati dello studio basato sull’osservazione di questo sostegno in ospedale hanno portato a confermare che “ l’antica tradizione del continuo appoggio emotivo è un ingrediente essenziale che offre eccezionali benefici ostetrici ed emotivi sia durante il parto che nel periodo post-partum”. (Marshall H. Klaus, John H. Kennell, Phyllis H. Klaus, Far da madre alla madre, Il pensiero Scientifico editore, 1994). In “Nascita di una madre” (1999, Mondadori) lo psichiatra Daniel Stern individua per la neo-mamma la necessità di un ambiente di sostegno e cioè il bisogno di avere “qualche forma di convalida e di incoraggiamento, una testimonianza, un aiuto da parte di un’altra donna più esperta di lei in fatto di maternità che fornisca non solo consigli o informazioni ma soprattutto crei un clima psicologico che faccia sentire sicure e fiduciose e incoraggi ad esplorare le capacità genitoriali come se la neo-mamma fosse sostenuta da un caldo abbraccio”Il lavoro e il ruolo della doula può essere sintetizzato in questa frase che una neo-mamma ha detto alla persona che l’ha sostenuta: “il tuo restare con me tutto il tempo e il tuo sostegno totale, insieme alla tua completa fiducia in me, mi hanno fatto capire che ero abbastanza forte per affrontare qualsiasi cosa nella vita.”
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